Nel mese di febbraio 2026, il Festival Atobius compie un nuovo e significativo passo nel suo percorso di crescita e apertura internazionale.
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Alessandro Picciau, presidente dell’associazione Atobius, e la vicepresidente Maura Mattana, intraprenderanno un importante viaggio promozionale nel Regno Unito con l’obiettivo di far conoscere la Sardegna e il festival ad un pubblico sempre più ampio e internazionale.
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Si tratta di un’iniziativa che va oltre la semplice promozione: è un vero e proprio percorso di dialogo e scambio culturale, attraverso cui Atobius si racconta e si mette in relazione con contesti nuovi, dinamici e ricchi di stimoli. Un’ occasione per portare fuori dall’isola non solo un evento, ma una visione fatta di identità , tradizioni e innovazione.
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Il tour attraverserà alcune delle città più vivaci e multiculturali d’Inghilterra, ciascuna con una propria anima e un forte tessuto culturale. Si partirà da Londra, cuore pulsante del Paese e crocevia internazionale per eccellenza, luogo ideale per presentare il festival ad una platea globale.
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Il viaggio proseguirà poi verso Leicester e Loughborough, importanti centri universitari caratterizzati da comunità giovani, curiose e aperte alla scoperta di nuove realtà culturali. Qui Atobius troverà un terreno fertile per stimolare interesse e creare connessioni.
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Tra le tappe anche Manchester, simbolo di creatività e innovazione, e Newcastle, città con una scena culturale vivace e in continua evoluzione. Il tour si concluderà infine a Liverpool, realtà vibrante e profondamente legata all’arte, alla musica e alle contaminazioni culturali.
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Durante questa tournée, Alessandro e Maura avranno il compito di raccontare la storia, i valori e l’identità del Festival Atobius, portando al pubblico britannico un’immagine autentica della Sardegna. Non solo un territorio, ma un patrimonio fatto di cultura, tradizioni, enogastronomia e paesaggi unici.
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Sarà anche un’occasione preziosa per costruire nuove relazioni, avviare collaborazioni e ampliare la rete internazionale del festival, rafforzando il suo ruolo come ponte tra culture e comunità diverse.
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Un contributo fondamentale all’organizzazione delle conferenze è stato dato dalla Società Dante Alighieri di Loughborough e dal suo presidente Gianluca Fanti, da anni amico e partner di Atobius.Â
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La collaborazione con realtà impegnate nella diffusione della cultura italiana all’estero rappresenta un valore aggiunto e un segnale importante della direzione intrapresa dal festival.
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Questo viaggio segna un momento importante per Atobius: un passo deciso verso l’internazionalizzazione, ma sempre con lo sguardo rivolto alle proprie radici. Perché è proprio dall’identità che nasce la capacità di dialogare con il mondo.






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